REGOLAMENTO CAVALCATA

REGOLAMENTO CAVALCATA

Il proprietario dell'equide (cavallo, pony o asino) in possesso del relativo Passaporto, accetta, in maniera incondizionata in quanto è a conoscenza della normativa in materia, l'intero operato del personale veterinario che interviene in “scienza e coscienza”. Pertanto, solleva da ogni responsabilità i medici veterinari, per l'eventuale somministrazione di farmaci, che al momento saranno, da loro, ritenuti indispensabili per la salute dell'animale stesso. In caso di somministrazione di farmaci, l'equide infortunato non sarà più classificabile DPA, ed esonera la Pia Unione S. Antonio Abate, e l’equipe veterinaria che interviene, da ogni responsabilità al riguardo e da ogni possibile risarcimento dell'eventuale danno.

  • Obbligo del “cap” per tutti i cavalieri minorenni fino a 18 anni; ed il presente modulo di iscrizione deve essere sottoscritto da persona esercente la potestà sul minore
  • Per i minori di 14 anni di età è inoltre obbligatorio che lo stesso sia accompagnato da persona di maggiore età che ne è responsabile
  • Per i maggiorenni è consigliato l'abbigliamento tradizionale : cappello nero da carrettiere, camicia bianca, gilet nero e sciarpa bianca
  • Per tutti i partecipanti è anche consigliato (solo per quest’anno, dal prossimo sarà OBBLIGATORIO) l’uso di “addobbare” tutti i cavalli con fiori di carta, come da tradizione
  • I partecipanti sono tenuti a rispettare una distanza di sicurezza tra i cavalli (dettata dal buon senso)
  • L' andatura nella cavalcata deve essere “ IL PASSO “, durante tutta la manifestazione
  • E' richiesto buon senso e responsabilità nei tratti di strada in dislivello, scivolosi, con tombini di ferro in superficie ecc.
  • La Cavalcata richiede per il cavallo una ferratura adeguata: ferri in alluminio (possibilmente con inserzioni in gomma), chiodi diamantati, scarpette in gomma e i finimenti devono essere in perfetto stato di conservazione
  • I cavalli usati devono essere abituati a questo tipo di manifestazioni. Pertanto, si richiede la massima collaborazione ai Maneggi, i cui responsabili, dovranno valutare l' idoneità del Cavaliere prima di affidargli il cavallo da montare, e comunque, è consigliabile che il Cavaliere sia in possesso di “autorizzazione a montare”
  • Il cavallo che tende a “ CALCIARE “ è opportuno non farlo partecipare. Al più, deve essere evidenziato mediante un fiocco rosso sulla coda, e in relazione alla razza e alla consistenza dell'unghia, è bene che il posteriore non sia ferrato
  • Gli stalloni devono avere un carattere “controllabile” e comunque debbono essere montati da persona esperta
  • I pony, i cavalli di taglia ridotta e gli asini, i quali sono tenuti a rispettare le stesse direttive valide per i cavalli, devono essere distanziati, da quelli di taglia normale, per evitare danni al cavaliere in caso di calcio
  • Bisogna avere la massima attenzione alla profilassi sanitaria di ogni cavallo ed equide (pony, cavalli di taglia ridotta ed asini)
  • Le eventuali carrozze partecipanti avranno un posto riservato sulla piazza antistante il Duomo accedendo da Via Garibaldi (varco S. Rocco), a tal proposito si raccomanda di lasciare le carrozze più leggere possibile al fine di rendere all'animale o agli animali che trainano, una salita agevole. Per le carrozze di proprietà è preferibile che i guidatori siano in possesso dei requisiti specifici e per quelle in affitto si rimanda alla professionalità del noleggiatore. All'interno della Cavalcata, le prime posizioni saranno occupate da cavalli “addobbati” come tradizione impone
  • I cavalli e gli altri equidi devono essere “puliti, accuditi ed in buono stato fisico”
  • I cavalli, equidi e cavalieri, per partecipare al corteo, devono essere iscritti. Gli speroni sono consentiti (come in tutte le discipline sportive e come in tutti i corpi a cavallo dello Stato) si rimanda in ogni caso al buonsenso e alla sensibilità e al grado di esperienza dei cavalieri, sull' uso di tali ausili, nel contempo si informa che sono presenti le autorità preposte a vigilare, sul buono stato fisico degli animali e sui loro eventuali maltrattamenti, e in caso di riscontri in tal senso, possono procedere ad elevare sanzioni ove previste dalla vigente normativa, oppure, nei casi più gravi, escludere i responsabili dal corteo
  • Il proprietario del cavallo o dell'equide, in caso di incidente all'animale, dovrà accettare al momento le decisioni che il Servizio Veterinario riterrà opportuno, per la stabilizzazione e per l'eventuale trasporto presso il Pronto Soccorso Veterinario di Montemaggiore dell' animale stesso. Arrivati al Pronto Soccorso si deciderà il dà farsi, in forma congiunta tra medico e proprietario. L'eventuale trasporto in luogo diverso e tutte le prestazioni, saranno a carico del proprietario
  • All'interno del corteo sarà presente un gruppo di Cavalieri ben individuabili, che avranno il compito di essere di aiuto in caso di eventuali criticità per i partecipanti, e ai quali ci si potrà rivolgere per eventuali ed improvvise esigenze. Tali cavalieri, avranno inoltre il compito di verificare il rispetto del presente Disciplinare, ed in caso di intervento delle Autorità Sanitarie al seguito del corteo, saranno in prima istanza di supporto alle operazioni di messa in sicurezza dell'animale e del binomio per cui necessita l'intervento;

Il mancato rispetto del presente Disciplinare, può determinare l'espulsione dal corteo

In conclusione un invito: partecipiamo alla Cavalcata in maniera gioiosa e festiva, rispettando le regole, il prossimo, e in modo particolare il Nostro Grande Taumaturgo S. Antonio Abate